mercoledì 26 agosto 2009

3,2,1...VAI NINA

Un restyling era necessario...fisiologico direi.
Dopo l'oscena conclusione della scorsa stagione...con la vittoria,in coppa e campionato di clausura,di merdullio II da gabinet ci voleva un shock emozionale per riprendersi e continuare a sognare.



Tuttavia,un anno ricco di novità ci aspetta,a partire dalle squadre. Entrano 2 nuovi team nel club priveè del parafantacalcio: LA SBIBBIA , A.S. P&P...il cui scopo sarà principalmente di rifornire le,già fiorenti,casse dello gnoccao capitalista impegnato in un investimento senza rivali: chiù pilù pè tutti!
Ma se qualcuno arriva,altri vanno via. E' il caso dell'ormai defunto fc reinold,reynold,reynhold...a ditsanza di un anno ancora non si è capito come cazzo si scive stò nome del c...o. Alta assente di lusso:il new ciccio sbaciucchio con mister marchi scandalizzato,giustamente,dalla calciopoli dei poveri venutasi e creare a fine stagione.
Ma questa è una nouva stagione,con nuovi propositi,con premi meglio ripartiti,con intenti migliori ma,putroppamente,con i soliti zozzoni di sempre!!!

domenica 16 agosto 2009

Il ritorno....


Ed eccoci qui, dopo una lunga pausa estiva in cui il blog è stato quasi del tutto lasciato a se stesso.
E' stata una calda estate ricca di avvenimenti socio culturali.
Cmq stiamo tornando gentile pubblico, sappiamo che nn vedete l'ora di leggere le appassionanti storie di questo meraviglioso Parafantacalcio. Sarà un anno ricco di entusiasmo con partecipanti sempre più agguerriti tranne i soliti Bej che faranno come sempre la loro ridicola squadra di Abbracciafrasche, L'amitico ha dichiarato bancarotta e quest'anno la società avrà un nuovo nome e nuove ambizioni lottare per il 4/5 posto.
Gli Isotopi cercheranno di dare un senso al loro campionato, lo Gnoccao vincerà tutto, l'allenatore Don Tullio ha dichiarato: 'Il mio tridente farà 60 gol!!!', invece quello dello smoking ha dichiarato: 'la mia squadra arriverà a fare 10 gol in campionato'
Come potete vedere opinioni diverse e anche diversi obbiettivi.
bene ragazzi,lettori,vecchi distesi sul letto asspettateci stiamo tornando......

martedì 4 agosto 2009

Signori e signore.... ASTA




Cari paraFantacalcistici, allenatori, manager, supporter e coglioni vari, siamo pronti a dissetare la nostra voglia di Fantacalcio e di Birra, la nostra fame di Quotazioni e di Pizza il giorno Giovedì 20 Agosto in quel di Luco dei Marsi, presso la pizzeria Angizia alle ore 20 circa per la Cena, ed a seguire tutti al Bar Centrale, nella "stanzetta-tugurio" per iniziare l'asta.

Spargete la voce, aggiornateci per eventuali problemi, portate le vostre proposte che tutto sarà discusso..

Au Revoir..

martedì 14 luglio 2009

calcio balilla


fonte:
http://antefatto.ilcannocchiale.it/?r=168704



2 luglio 2009
E’ un vero peccato che la trattativa per portare Luciano Moggi al Bologna come consulente per il calciomercato sia naufragata. Sarebbe stato l’uomo giusto al posto giusto. Fu infatti grazie a lui se il Bologna, nel 2005, retrocesse in serie B e il suo allora presidente Giuseppe Gazzoni Frascara, galantuomo d’altri tempi, fallì. Ora Lucianone, dopo aver mandato la squadra in B, poteva riportarla in A, magari con qualche telefonata giusta alle persone giuste. Nel paese dei conflitti d’interessi, tutti ci avrebbero fatto presto l’abitudine.

Era la primavera di quattro anni fa e stava colando a picco la Fiorentina dei fratelliDella Valle: i due ingenuoni s’erano messi in testa di cambiare il calcio, schierandosi contro la cupoletta Moggi-Galliani che dominava sull’Italia pallonara, dunque ogni domenica la squadra viola veniva bastonata dagli arbitri e trascinata sull’orlo della retrocessione. Roba da far perder la pazienza anche aGiobbe, e persino all’allenatore Dino Zoff. A quel punto i Della Valle decidono di arrendersi e vanno a baciare la sacra pantofola di Lucky Luciano. E’ il 2 maggio 2005, la Fiorentina perde contro il Milan anche grazie a un arbitro supermoggiano come De Santis.

Della Valle parla al telefono con Moggi:

Moggi: L’arbitro vi ha fatto un culo così, ma noi abbiamo fatto casino
per voi.
Della Valle: Siamo sotto schiaffo, con certa gente più che prenderci un
caffè che posso fare?
Moggi: Prendici un cappuccino, ti devi incazzare, una scrollatina a settimana.
Della Valle: Non vogliamo dire nulla perché vogliamo che la squadra
conti sulle sue forze! Il resto... lo facciamo in privato, no?
Moggi: Sì, ma pensiamo a salva’ la Fiorentina.

La stessa sera Della Valle chiama Paolo Bergamo, il designatore arbitrale, anche lui nelle mani di Lucianone: “Non l’ho mai chiamata prima, non conoscendola, perché non sapevo neanche che uno potesse alzare il telefono e chiamarla. Più di una volta abbiamo avuto la voglia di capire un po’ certe cose, ma non l’ho mai fatto solo per quello, altrimenti avrei chiamato anche prima...”.

Il 6 maggio Sandro Mencucci, direttore generale dei viola, ringrazia il vicepresidente della Federcalcio Innocenzo Mazzini, altro uomo di Moggi, per la designazione dell’arbitro Dondarini in Chievo-Fiorentina: «Bel lavoro». Infatti la Fiorentina vince 2-1 grazie anche a Dondarini, che annulla un gol regolare al Chievo proprio al 90’.

Mazzini e Mencucci si risentono a fine partita:

Mazzini: Ti lamenti ancora?
Mencucci: Grande prova... Ho imparato, eccome se ho imparato!
Mazzini: Quando ci si affida a noi... Diglielo ai tuoi amici.

Il 14 maggio Diego Della Valle, Mencucci, Bergamo e Mazzini s’incontrano a pranzo in un ristorante di Firenze. Nel pomeriggio Mencucci chiama Mazzini: «Alla grande, meglio di così non poteva andare. Lui [Della Valle] di fare il paladino dei poveri s’è bello e rotto i coglioni, te lo dico io». Prima di Lazio-Fiorentina del 22 maggio, Diego Della Valle parla con Moggi dell’atteggiamento remissivo che si attende dai biancocelesti: «Se questi non fanno scherzi, ce la giochiamo...».

Moggi parla poi con Andrea Della Valle:

Moggi: Se non vi salvate è una roba da dilettanti, un punto a Roma
con la Lazio, tre punti l’ultima con il Brescia... Ma ti salvi, te lo dico
io... Ho parlato con Mazzini, andate a fare la partita in tranquillità per
prendere un punto, non per vincere... Andate con tranquillità che c’è
sempre chi vi guarda con attenzione.
Della Valle: Come dici tu ci portiamo un punto a casa e gli altri non
fanno risultati clamorosi... Ci salviamo.

Il presidente della Lazio Lotito ci tiene a mantenere una parvenza di rispettabilità, almeno al telefono.

Così chiama Mazzini e gli parla di Della Valle:

Lotito: Mi ha fatto tutto un discorso, hai capito? Mi ha fatto una proposta
da bandito, hai capito quale?
Mazzini: Quando giochi? Fra un po’ di partite?
Lotito: Sì, ma io... Non ti permettere, guarda non ti permettere veramente
con me, perché ti prendo a calci in culo fino a dopodomani...
Il 22 maggio la Fiorentina pareggia 1-1 con la Lazio: potrebbe vincere su rigore, ma l’arbitro Rosetti non vede un fallo di mano in area del laziale Luciano Zauri. Mazzini chiama Bergamo, furibondo. Il designatore concorda con lui: «È incredibile, sto facendo delle email, ti richiamo...». Subito dopo Mencucci chiama Mazzini, che assicura il suo interessamento: «Lo so, lo so, ho telefonato a chi di dovere, ma non sono io a fischiare... Dice che gli sta mandando delle email».


Poi Bergamo parla con Mazzini:

Bergamo: Ma che ti devo dire... È incredibile... Perché era tutto sistema...
Cioè, Dio, non sistemato... Pilotato, pilotato... Quello che mi rode
è che adesso alla Fiorentina potrebbe non bastare battere il Brescia.
Mazzini: Se si retrocede così, succede un casino...


L’ultima giornata è decisiva: il Parma non deve vincere a Lecce, altrimenti si salva e manda in B la Fiorentina. Arbitra il solito De Santis.

Il designatore lo chiama prima della partita per le ultime raccomandazioni:

Bergamo: Massimo, è tutto a posto?
De Santis: Ho parlato con i guardalinee, gli ho spiegato un po’ velatamente le cose, ci mettiamo in mezzo noi.
Bergamo: L’importante è che tu vinca.

Infatti la Fiorentina batte il Brescia 3-0 e Lecce-Parma finisce rocambolescamente 3-3.
Mazzini si felicita con Della Valle per la missione compiuta:

Mazzini: I cavalli boni vengono sempre fori. Le nostre pedine funzionano
sempre, l’operazione chirurgica è stata perfetta.
Della Valle: Certi errori non li faremo più.


Anche la Fiorentina, per grazia ricevuta, viene cooptata nel sistema Moggi. Intanto, al suo posto, retrocede il Bologna. Che non se ne riavrà mai più, passando da un galantuomo come Gazzoni Frascara ad avventurieri come Cazzola e Menarini, quello che l’altra sera era a cena con Moggi. Una cena che ricorda quella a casa del giudice costituzionale Mazzella con il collega Napolitano, Berlusconi, Letta,Vizzini, Bruno e Al Fano. I demolitori della Costituzione a cena con i giudici costituzionali fanno impallidire il demolitore del Bologna a cena col presidente del Bologna. Anche perché pare che Moggi e Menarini si diano del lei. Il giudice costituzionale Mazzella, invece, si rivolge al premier con un affettuoso “caro Silvio”. Pare che, nell’intimità, lo chiami “papi”.

mercoledì 3 giugno 2009

SCANDALI DI FINE STAGIONE



dopo aver dato voto di castità in caso di vittoria del parafantacalcio,il signor medullio II da gabinet,anche conosciuto come mariottide,non ha perso tempo nel mantenere la promessa fatta a stampa e tisosi LA REDENZIONE ... da notare lo sguardo verso il signore di...DON TULLIO





questa audacia e coraggio ha fatto sì che 2 umili adepti si unissero a lui con l'intento di servire il signore,ma principalmente per cercare "la risposta" riguardo la vittoria dell'fc gnoccao nel campionato di clausura...un vero miracolo!!!









SUOR SSSTEFANO

FRA MMMARCO




...tutti intenti nel predicare agli uomini che :"il bel calcio" esiste! che nonostante la presenza di scarpari,taglialegna e catenacci rimane,per noi,lo sfottò più bello del mondo...^_^

Classifica Finale del Clausura

martedì 2 giugno 2009

Campioni!!!!

Grazie Gnoccao!!!


l'incredibile calca sotto la sede dello Gnoccao!!!



Iniziano i festeggiamenti...





Vai NINA!!!!